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lunedì 10 gennaio 2011

Cherry Ghost - Beneath this Burning Shoreline

"Il secondo album è sempre il più difficile nella carriera di un'artista" cantava scimmiottando un luogo comune quella gran testa pensante di CapaRezza. Se ci fate caso, però, questa baggianata non è neanche troppo tale: più che altro, sono tantissimi gli artisti che dopo un solo album l'hanno data su, non riuscendo a produrre un secondo lavoro all'altezza (meglio conosciuti come on-hit wonder o, in Italia, meteore) e, magari anche rinunciando ad introiti certi, preferiscono ritirarsi. Il primo, anzi i primi, a venirmi in mente sono i New Radicals, che dopo l'incredibile successo di "Maybe you've been brainwashed too" del 1998, non sono stati in grado di creare alcunchè. Poi scopro che il canale tedesco VH1 ha addirittura stilato una classifica delle più grandi "meteore", fra le quali segnalerei la presenza di Nena (99 luftballons) e, ovviamente in testa, i Los del Rio con la Macarena, mentre non capisco la presenza degli A-HA e soprattutto di Vanilla Ice, per motivi diversi.. comunque la trovate qua: http://it.wikipedia.org/wiki/One-hit_wonder.
Poi mi viene in mente l'ultimo libro di Nick Hornby (dai..), "Juliet, naked" (preferisco utilizzare il titolo originale perchè la traduzione in italiano è semplicemente aberrante) in cui si parla di un musicista (Tucker Crowe) che, dopo il successo ottenuto con l'album "Juliet" scompare dalle scene per oltre 20 anni per motivi misteriosi.
Ma questa è un'altra storia..
I Cherry Ghost sono una band inglese (di Bolton, per l'esattezza) che, dopo un iniziale periodo di difficoltà, ha trovato il successo e la fama grazie all'album "Thirst for Romance," (di cui leggete qui) trainato dal singolo "People help the people", ma contenente tante altre più belle canzoni ("4am", "Mathematics", "Alfred the great"..) uscito nel 2007. Finalmente (già, finalmente, mai fatta un'introduzione così lunga..) a Luglio del 2010 è uscito il secondo album di questa band indie-rock il cui leader, Simon Aldred, oltre a cantare e suonare la chitarra è anche autore dei testi. Si intitola "Beneath this burning shoreline" ed è bellissimo. E' bellissimo perchè è completamente indipendente dalla prima opera del gruppo. E' bellissimo perchè mischia tonalità melodiche ad altre più ritmate. E' bellissimo perchè non si capisce che cacchio dica il buon Aldred. Il primo singolo estratto è "Kissing Strangers", definito dallo stesso Aldred "sinatresco", poi l'elettrizzante "Black Fang" ("be my one hit wonder and I will be your fleeting famee", chissà se ci ha pensato..) infine "We Sleep on Stones", uscito a Novembre del 2010. Anche in questo caso, come già avvenuto per l'album d'esordio, è l'opera nel suo complesso ad essere superiore alla media e degna di segnalazione.
Per chi non li conoscesse, suggerisco una gita nel Regno Unito (comodo!) verso metà Marzo, 4 date (le uniche pubblicate sul sito, ad oggi). Sembra che non siano previste tappe nel resto d'Europa..
Tracklist:
  1. We Sleep on Stones – 5:46
  2. A Month of Mornings – 5:36
  3. Conquered, Part 1 – 1:02
  4. Kissing Strangers – 4:35
  5. Only a Mother – 3:30
  6. The Night They Buried Sadie Clay – 5:28
  7. My God Betrays – 4:06
  8. Barberini Square – 5:48
  9. Conquered, Part 2
  10. Black Fang – 4:20
  11. Luddite – 6:17
  12. Diamond in the Grind – 4:45
  13. Strays at the Ice Pond – 2:10
Apprezzateli!

giovedì 29 gennaio 2009

Il disco della settimana: Cherry Ghost - Thirst For Romance

Prendendo spunto da una melodia dei Wilco, "Cherry Ghost" è il nome d'arte di Simon Aldred, cantautore britannico nato a Bristol che, nel 2005, ha deciso di affidarsi ad una band per provare a sfondare, dopo diversi anni di tentativi come solista. Segno distintivo è la tipica scrittura suggestiva, che mescola gioia e dolore, secondo le influenze, da lui stesso riconosciute, dei Sparklehorse e degli Smog. Aldred ha cominciato a registrare a casa, utilizzando la tecnologia di
campionamento per costruire una modalità più espansiva per la sua musica, cominciando a distribuire i demo con le sue registrazioni in giro per le case discografiche inglesi. Aldred, utilizzando per la prima volta il nome Cherry Ghost, ha anche aperto una sua pagina su Myspace, sulla quale ha caricato i suoi demo, riscutendo un discreto successo. Visto che gli accessi alla sua pagina continuavano a crescere, e che era divenuto famoso come un gruppo (anche se formalmente non lo era), Aldred ha cominciato ad esibirsi dal vivo come se fosse una band, a volte accompagnato da una chitarra acustica. La Heavenly Records ha, per prima, firmato Aldred, e il suo primo singolo, 'Mathematics', è stato rilasciato nel mese di aprile 2007. Il secondo singolo, 'People help the people', uscito a giugno, ha rappresentato l'anteprima dell'album d'esordio dei Cherry Ghost, 'Thirst for Romance', che è stato prodotto da Dan Austin e rilasciato nel luglio 2007. I Cherry Ghost sono poi diventati veramente un gruppo, con l'ingresso ufficiale nella band di Jim Rhodes, Ben Parson, Grenville Harrop e Phill Anderson.

Thirst for Romance è un album semplice, che mixa arrangiamenti ponderati, sonorità ricercate e un songwriting ad hoc. Strizzando l'occhio a Divine Comedy e Coldplay, Aldred sparge la musica indie su melodie country (le dolci '4 a.m.' e 'Mary on the mend'), sul pop ('Thirst for Romance' e 'Mountain Bird'), sulle ballate ('Roses' oltre alla iper gettonata 'People help the people'), ma anche al rock and roll ('Alfred the great'). Un album completo, studiato, splendido, che mischia le dolci melodie alla voci quasi roca di Aldred. Notevoli i singoli ('4 a.m.', 'People help the people' e la romantica 'Mathematics'), ma è il "cast di supporto" della album che ne rende l'album migliore uscito nel 2007 (citazioni particolari per 'Dead man's suit', 'False alarm' e 'Alfred the great').
E comunque è un album che non smetterei mai di ascoltare...

Tracklist:

1. Thirst For Romance
2. 4am
3. Mountain Bird
4. People Help The People
5. Roses
6. Dead Man's Suit
7. False Alarm
8. Alfred The Great
9. Here Come The Romans
10. Mary On The Mend
11. Mathematics

(ghost track) The Same God
http://www.wikio.it